martedì 20 dicembre 2011
* gazebo natalizio-solstiziale *
mercoledì 14 dicembre 2011
Cena Mitteleuropea MUP-Cattolica
Il MUP-Cattolica è lieto di invitarVi alla sua tradizionale Cena di Natale Mitteleuropea che si terrà il giorno Lunedì 19 Dicembre 2011 alle ore 20.30 presso la birreria Kapuziner Am Kanal (Via Ascanio Sforza 29 angolo Via Lagrange, sul Naviglio Pavese)nella sala riservata
Menu di massima:
Tris di primi: Canederli, Spätzle bianchi con panna e speck, Spätzle verdi agli
spinaci con burro e salvia
Misto di salsicce,stinco di maiale, spadellata di manzo, con contorno di insalata di
patate, verdure saltate, patate fritte, crauti.
Dolce alla carta
Pane misto e Brezel
E’ gradita la conferma alla mail info@mupcattolica.com
Cogliamo l’occasione per augurare a voi e ai vostri Cari un sereno Natale
e un felice Anno Nuovo!
lunedì 5 dicembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
IL SEGRETARIO ETERNO SFIDA LO STATO IMPERIALISTA DELLE MULTINAZIONALI
Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/15/Lega_sceglie_linea_dura_Torna_co_9_111115008.shtml
LA CRISI IL CARROCCIO L' «ISTITUZIONE» SECESSIONISTA
La Lega sceglie la linea dura Torna il parlamento padano
Il 4 dicembre la riapertura, a gennaio in piazza a Milano L' assenza Bossi non ha incontrato il premier incaricato, tra i due ieri soltanto una telefonata A Vicenza L' assemblea «della Padania» a Vicenza, ma non ci saranno i gazebo per eleggere i consiglieri Il Copasir All' opposizione spettano Vigilanza Rai e Copasir: per quest' ultimo è in pole Maroni
MILANO - Il Carroccio prende il largo. L' «unica forza all' opposizione» imposta un' agenda martellante: nessun colloquio con Mario Monti - né ieri né oggi -, la riapertura del parlamento del Nord in dicembre e una grande manifestazione a Milano, in piazza del Duomo, a metà gennaio. Mentre Radio Padania anche oggi aprirà i suoi microfoni ininterrottamente dalle otto del mattino alle dieci di sera: in modo che ascoltatori e militanti possano gridare forte al «colpo di Stato». Per finire, Roberto Calderoli diffida i nuovi timonieri dal cancellare i ministeri a Monza: «Perché diversamente sarà autodeterminazione...». Il primo passo dei padani è contenuto in una nota. Spiega che Bossi «non potendo partecipare di persona alle consultazioni del presidente del Consiglio incaricato per la già programmata riunione della segreteria politica del Movimento a Milano, ha contattato telefonicamente il Prof. Mario Monti». Certo, il colloquio viene definito «cordiale e collaborativo». Ma resta il fatto che Bossi non c' è perché deve partecipare a una riunione di partito. Peraltro, restano ferme «l' indisponibilità a votare la fiducia al futuro governo e la disponibilità a valutare caso per caso i singoli provvedimenti». Poi, appunto, si riunisce la segreteria. Che decide di aprire il «parlamento della Padania» (non si chiama più «parlamento del Nord») il prossimo 4 dicembre, probabilmente a Vicenza: ma si cerca un luogo ben più capiente della vecchia sede, villa Bonin Maistrello. Sarà un parlamento di «non eletti»: a differenza degli anni ruggenti dell' epoca secessionista, non c' è il tempo (e neppure la volontà politica) di organizzare i «gazebo» in cui eleggere i rappresentanti delle (pittoresche) liste di allora. Ci saranno, invece, parlamentari e amministratori locali. Infine, la manifestazione. Qualche dubbio c' è stato sull' opportunità di lanciare una maxi manifestazione unica o una seria di manifestazioni più diffuse sul territorio: l' opzione era quella dei capoluoghi di Provincia. Alla fine, ha prevalso la voglia di mostrare i muscoli, quella prova di forza («Ci siamo, nessuno potrà dimenticarselo»), così come peraltro chiesto a gran voce da numerosi interventi su Radio Padania. E dunque, la manifestazione dovrebbe svolgersi nella capitale simbolica della Padania, a Milano. I leghisti chiederanno al sindaco (di centrosinistra) Giuliano Pisapia la disponibilità per piazza del Duomo per domenica 15 gennaio. E intanto, sul versante parlamentare, si almanacca sui prossimi incarichi. In teoria, la Lega dovrebbe lasciare la presidenza di cinque commissioni: Bilancio, Esteri, Attività produttive e Ambiente alla Camera, e Cultura al Senato. In compenso, per legge vanno alle opposizioni due bicamerali: il Copasir, il comitato sui servizi segreti e la Vigilanza Rai. Oggi sono inoltre affidate all' opposizione la Giunta per le autorizzazioni a procedere e quella per le incompatibilità. Su questi avvicendamenti, molto si mormora. Anche perché è presumibile che le posizioni più rilevanti (sempre che i due non scelgano di guidare i gruppi parlamentari) andranno a Calderoli e Maroni. L' ex ministro dell' Interno sarebbe sulla carta un candidato naturale per il Copasir. «Purché - scherza il pd Emanuele Fiano - non ci chiedano di trasferirne la sede a Saronno». Ma sul decentramento delle sedi istituzionali, i leghisti non hanno voglia di scherzare. Se Giuseppe Civati (Pd) ieri è stato pronto nel chiedere di «restituire gli spazi» dei ministeri di Monza «al territorio», Calderoli ha avvertito che qualora fosse «vanificato questo minimo segnale di attenzione verso il Nord», la risposta sarebbe «l' autodeterminazione». M. Cre. RIPRODUZIONE RISERVATA **** Il parlamento della Padania Le strategia Il 4 dicembre riapre il «parlamento della Padania», probabilmente con sede a Vicenza: vi prenderanno parte di sicuro deputati, senatori e amministratori locali del Carroccio **** La manifestazione a Milano Annunciata una manifestazione, dovrebbe svolgersi a Milano. I leghisti chiederanno al sindaco (di centrosinistra) Giuliano Pisapia la disponibilità di piazza del Duomo per domenica 15 gennaio **** Il colloquio telefonico Bossi non ha preso parte personalmente alle consultazioni del premier incaricato Monti, ma lo ha soltanto sentito al telefono. È rimasto a Milano per la riunione della segreteria politica della Lega
Cremonesi Marco
Pagina 10
(15 novembre 2011) - Corriere della Sera
Praa de Magioster per Semper
www.opificio.splinder.com
THE BEATLES IN THE BRIANZASHIRE
Praa de Magioster per Semper
Prossime presentazioni in Libreria:
Merate, Piazza Prinetti 26 - Libreria Mondadori Venerdì 02/12/11, ore 21:00
Oggiono,Via Longoni 27 - Libreria Liberamente Sabato 26/11/11, ore 17:00
Monza, Via V. Emanuele 15 - Libreria il Libraccio Domenica 27/11/11, ore 17:00
Vimercate, Piazza G. Paolo II 1 - Libreria li Gabbiano Giovedì 08/12/11, ore 17:00
A cinquant'anni dalla scrittura / incisione del primissimo singolo dei Beatles (Love Me Do, 1961 / 62) per merito del celeberrimo duo Lennon-McCartney, la Brianza celebra da par suo i favolosi Fab Four con un libro ad hoc e un doppio CD allegato: trentadue celebri canzoni tradotte ed eseguite nella lingua del Brianzashire. Ad arricchire questo tuffo nel passato, il libro include trentadue splendide fotografie in bianco e nero - una per ogni canzone - realizzate da venti fotografi brianzoli DOC.
Praa de Magioster per Semper, Strawberry Fields Forever è un libro-CD che è rilettura in salsa brianzola delle più celebri canzoni beatlesiane: un prodotto multimediale di Renato Ornaghi pubblicato dall'Opificio Monzese delle Pietre Dure che getta un ponte inedito tra due mondi solo apparentemente lontani, ovvero la Brianza e i Beatles, stimolando nostalgiche emozioni e interessanti riflessioni linguistiche.
martedì 1 novembre 2011
SEGRETARIO ETERNO ALLA SAGRA DELLA ZUCCA DI PECORARA: IL PUGNO E' DURO

(AGI) - Pecorara (Piacenza), 31 ott. - "Milioni di persone vicono alle spalle del nord: ditemi se questo e' un paese che puo' durare? Ho i miei dubbi, non basta mettere fuori un tricolore". Cosi' Umberto Bossi, durante un comizio alla Sagra della Zucca di Pecorara, nel piacentino. Sul palco al fianco del Senatur anche il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
Il leader della Lega Nord ha rivendicato il ruolo "determinante" del suo partito nella stesura della lettera inoltrata la settimana scorsa da Palazzo Chigi all'Unione Europea e ha ribadito che il Carroccio "si e' schierato contro la richiesta di tagliare le pensioni di anzianita'". "Io sto sempre in allerta quando sento parlare di Europa", ha poi continuato. "Loro (l'Unione Europea, ndr) - ha spiegato - non capiscono che il Paese sono in realta' due Paesi divisi, uniti da quei disgraziati dei savoiardi (il riferimento e' ai savoia, ndr)".
"Che il nord fosse libero - ha proseguito - sarebbe uno dei Paesi piu' ricchi d'Europa". Ad alcuni militanti che gridavano 'secessione', il senatur ha risposto: "i ministeri sono a Monza e la' restano: e' il primo passo del nord". "Noi siamo abituati a lottare", ha garantito. "Ne abbiamo piene le scatole di pagare e tacere, non vogliamo andare a picco", ha continuato.
"Sara' dura mandarci a picco, non e' perche' lo dice Roma". "Il pugno e' duro", ha ammonito, "terremo duro, finche' un giorno saremo liberi". A chi gridava 'Padania libera', ha poi replicato: "questo e' il grido che fa tremare quei co...zzi del centralismo romano". "Nessuno puo' fermare il popolo - ha concluso - ci ha provato anche Gheddafi e avete visto che fine ha fatto".
BOSSI, ANCORA NON SALVI DA DEFAULT
"Non ancora". Cosi' Bossi ha replicato ad un militante che, durante il comizio gli aveva gridato: "Ci hai salvato dal fallimento".
PENSIONI: BOSSI, SERVONO GABBIE PREVIDENZIALI
"Il federalismo l'abbiamo gia' preso, ma non basta, occorrono le gabbie previdenziali", ha detto ancora Bossi. Fare le gabbie previdenziali significa, per il segretario federale della Lega Nord, "ottenere per quel che paghiamo". La proposta, ha spiegato, e' stata lanciata da un consigliere regionale veneto.
"E' una bella idea", ha commentato, "a parte la Lombardia che e' pari tutte le regioni del nord danno piu' di quel che ottengono al contrario di quelle del sud: il nord paga il 74%; il sud paga il 59% ed ottiene molto di piu'".
LEGA: BOSSI, E' GRANDE FAMIGLIA, OGNI TANTO QUALCHE LITE
"La Lega e' una grande famiglia, anche se ogni tanto c'e' qualche lite", ha affermato Bossi. Sul palco, insieme al senatur, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, (che da cinque anni non manca all'appuntamento con Bossi), il governatore del Piemonte, Roberto Cota e, in mezzo ai dirigenti locali leghisti, anche, a sorpresa, Renato Farina. (AGI) .
lunedì 11 luglio 2011
Lunga vita ai combattenti indipendentisti del SPLA: dalla tenace lotta del valoroso popolo sud-sudanese una grande lezione per l'imborghesita Padania.
Fonte: http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/410808/
09/07/2011 - KHARTOUM PERDE TRE QUARTI DELLE RISERVE DI PETROLIO E HA GIÀ OCCUPATO UNA ZONA CONTESA SUL NUOVO CONFINE
Sud Sudan, poveri ma indipendenti
Nasce dopo 50 anni di conflitti il 54˚Stato africano. L’Onu invierà 7 mila caschi blu
PAOLO MASTROLILLI INVIATI A NEW YORK
Il nuovo Stato del Sud Sudan non era ancora nato, quando ieri mattina il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità l’invio di una missione di pace nel suo territorio. Circa 7000 soldati e 900 poliziotti, che dovranno garantire la tenuta della fragile pace con il Nord. Già questo dovrebbe bastare a capire quanto sia complicata la situazione, ma in realtà c’è di più, perché la guerra continua anche in altre regioni ai confini dell’ultimo, il 54˚, Stato africano.
Il Sud Sudan è nato ufficialmente alla mezzanotte di ieri, salutato anche da un messaggio di auguri del Papa, dopo circa vent’anni di guerra civile. È grande più di Spagna e Portogallo messi insieme, ha meno di 10 milioni di abitanti e buone risorse petrolifere, ma è uno dei Paesi meno sviluppati al mondo: basti sapere che ha il peggior tasso di mortalità infantile e l’84% delle donne è analfabeta. Le differenze tra Khartoum e gli ex ribelli del Sudan People’s Liberation Army erano etniche e religiose, perché il Nord è arabo e musulmano, mentre il Sud ha una buona presenza cristiana; ed economiche, perché il 75% delle risorse petrolifere sono nelle regioni meridionali e costituivano un terzo del Pil nazionale. Su queste divergenze hanno giocato anche gli interessi internazionali, perché l’Occidente ha un rapporto molto difficile con il presidente sudanese Omar al-Bashir, già alleato di Osama bin Laden e ora incriminato per genocidio nel Darfur, e quindi vedeva bene un suo indebolimento.
La pace era stata firmata nel 2005, e prevedeva che un referendum decidesse il futuro del Sud. Nel frattempo una missione Onu chiamata Unamis avrebbe garantito la stabilità durante la transizione. Il referendum si è tenuto a gennaio e il 99% degli abitanti ha scelto l’indipendenza. Già ieri Khartoum ha riconosciuto il nuovo Stato, promettendo relazioni amichevoli, ma questo non vuol dire che i problemi sono finiti. Per evitare subito nuovi conflitti, l’Onu avrebbe voluto estendere il mandato di Unamis, a cui partecipano anche osservatori italiani. Il Nord però ha detto no, e quindi ieri il Consiglio di Sicurezza ha approvato la nuova missione Unamiss, o piuttosto ristrutturato la precedente: in sostanza ha aggiunto la S di South Sudan e spostato il raggio d’azione sotto il confine tra i due Paesi, nel solo territorio della nuova nazione.
La paura di atti ostili da parte del Nord, peraltro, non è l’unica minaccia alla stabilità della regione. L’Onu infatti ha appena autorizzato l’invio di una missione separata, composta da 4200 soldati etiopi, per favorire la pace nel vicino territorio di Abyei, mentre un altro conflitto che richiederebbe un intervento è quello in corso nel Sud Kordofan, l’ultima regione petrolifera rimasta nelle mani di Khartoum ma tentata dalla secessione.
martedì 5 luglio 2011
UNA MESSA PER OTTO

Lunedì 11 luglio alle 17.30 nella Chiesa di San Sigismondo (presso la Perinsigne Imperiale Basilica di S. Ambrogio) si terrà una S. Messa a suffragio di S.M.I.R.A. Franz Josef Otto Robert Maria Anton Karl Max Heinrich Sixtus Xaver Felix Renatus Ludwig Gaetan Pius Ignatius von Habsburg-Lothringen, già eurodeputato della bavarese CSU e Re (de jure) del Regno Lombardo-Veneto.
Sarà possibile firmare un registro di partecipazioni che verrà consegnato alla Famiglia Imperiale e Reale. Per ogni tipo di informazione rivolgersi a info@lombardoveneto.eu
lunedì 27 giugno 2011
VIVA MILOSEVIC, MIGLIO, SADDAM, BOSSI, ZHIRINOVSKI ! COI MAESTRI VINCEREMO !
Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/1997/settembre/24/Padania_trova_uno_sponsor_Zhirinovski_co_0_97092412516.shtml
Il numero due leghista lo invita come " osservatore internazionale " alle elezioni del Nord. Formentini: giudizio serio e meditato
La Padania trova uno sponsor: Zhirinovski
Il discusso nazionalista russo: ha diritto all' indipendenza. Maroni: parole importanti L' ex sindaco di Milano: e' un personaggio, giusto invitarlo. Perche' non vengono anche da Cuba?
Il numero due leghista lo invita come "osservatore internazionale" alle elezioni del Nord. Formentini: giudizio serio e meditato La Padania trova uno sponsor: Zhirinovski Il discusso nazionalista russo: ha diritto all'indipendenza. Maroni: parole importanti L'ex sindaco di Milano: e' un personaggio, giusto invitarlo. Perche' non vengono anche da Cuba? MILANO - "Va riconosciuto il diritto all'indipendenza della Padania": parole cosi' sarebbero musica per le orecchie di qualunque leghista. Se a pronunciarle fossero stati Mancino, Violante o il premier Romano Prodi. Ma a scandirle in una conferenza stampa a Strasburgo e' stato invece il discusso leader liberalnazionalista russo, Vladimir Zhirinovski. E allora? Per i dirigenti della Lega va bene lo stesso: lo sponsor Zhirinovski, antisemita, violento, dal passato torbido, processato con l'accusa di essere stato agente dei servizi segreti, anziche' imbarazzarli li esalta. Anche perche' l'ultranazionalista politico russo, sconfitto da Eltsin nella corsa alla presidenza, parla con l'aria di chi se ne intende. Secondo Zhirinovski l'Italia dovrebbe infatti dividersi tra la Padania e "un nuovo Regno di Napoli al Sud". Le motivazioni sono di stretta osservanza bossiana: "La situazione e' come in Russia: la gente del Nord lavora, quella del Sud non vuole lavorare. E, come da noi, il Sud e' nelle mani del crimine organizzato". Non a caso lo scorso anno, ai tempi della marcia leghista sul Po, i corrispondenti russi in Italia non avevano avuto dubbi sul paragone: "Bossi? Assomiglia per certi aspetti al nostro Zhirinovski, soprattutto per certi toni un po' arroganti" disse il corrispondente dell'agenzia giornalistica Tass, Aleksej Bukalov. Roberto Maroni, capo del governo padano, ha raccolto con entusiasmo le dichiarazioni del politico russo e l'ha subito invitato "come osservatore internazionale" alle elezioni del 26 ottobre che daranno vita al primo parlamento della Padania. E non basta: lo vuole con se' anche all'inaugurazione della nuova sede del parlamento padano, il primo "regolarmente" eletto, il prossimo 1o novembre a Pavia. Perche' "le affermazioni di Zhirinovski - ha detto compunto - sono importanti. Finalmente, la comunita' internazionale si e' accorta che esiste la Padania e questo non puo' che confortarci e farci continuare con determinazione lungo la strada intrapresa". Lo stesso ragionamento arriva da Marco Formentini, ex sindaco di Milano ed eurodeputato leghista: "Ci troviamo di fronte a un giudizio seriamente meditato che corrisponde ormai a una realta' di fatto. Quando parlo in ambienti internazionali capisco che c'e' coscienza della causa padana. Soltanto nell'Italia della controriforma si vuole reprimere la nostra istanza". Non importa che Zhirinovski sostenga tesi poco democratiche, come quando dichiara che non si dovrebbe esitare a scatenare la terza guerra mondiale pur di assicurare la supremazia alla nazionalita' russa: il "laburista padano" Formentini non si formalizza: "Ha espresso un giudizio, e' un personaggio, va bene cosi". Anche se qualche imbarazzo sul personaggio lo lascia trapelare: "Fara' poi soltanto l'osservatore... Se qualcuno vuole venire da Cuba a fare l'osservatore alle nostre elezioni, venga pure...". Nega, infine, che questo appoggio possa essere controproducente per la Lega, attirandole accuse di squadrismo fascista come e' successo in passato per il comportamento delle camicie verdi: "Ma no, lo squadrismo lo si dimostra nei fatti e allora e' molto piu' squadrista lo Stato italiano".
Caiano Enrico - Pagina 5 (24 settembre 1997) - Corriere della Sera
lunedì 13 giugno 2011
TUTTI AL GRANDE RADUNO IDENTITARIO DI PONTIDA 2011 CON IL SEGRETARIO ETERNO UMBERTO BOSSI !
SABATO 18 GIUGNO | Programma "Notte di PONTIDA 2011"
Ore 18.00
- Apertura bar principale giovani - Gran Aperitivo e Dj-set.
Ore 19.00
- Apertura punto ristoro presso il bar giovani: risto&griglia, patatine, panini, dolci, bibite!
Ore 19.45
- Fine dj set e musica diffusa.
Ore 20.00
- "X-ray" Live | rock tribute band.
Ore 22.00
- Esibizione Live | Noncoverband: "Rad1".
Dal 2001 la rivoluzione dell'intrattenimento dal vivo: imitati ma mai eguagliati, sono la band che rivisita i brani celebri e li riveste a sua immagine e somiglianza dando il valore che merita alla storia della musica.
A seguire:
- Estrazione biglietti vincenti sottoscrizione a premi 1° Festa Nazionale LN/Lega Lombarda M.G.P. Lombardia.
- Musica diffusa e festa che proseguirà nel parco giochi fino a tarda notte,
con apertura del bar principale M.G.P. fino alle ore 3.00.
DOMENICA 19 GIUGNO | Programma manifestazione Pontida
Ore 07.00
- Apertura bar giovani e colazione
Ore 10.00
- Inizio della manifestazione Lega Nord con interventi dei nostri politici
Anche quest'anno è fondamentale la presenza dei Giovani Padani al comizio del nostro Capo, Umberto Bossi.
Pertanto, invitiamo tutti a coinvolgere i loro gruppi MUP alla manifestazione di domenica 19 giugno, tutti con bandiere MGP, fascette e striscioni.
Domenica mattina sarà presente, come ogni anno, il gazebo M.G.P. Federale, con la vendita dei gadget M.U.P. / M.G.P. Ti aspettiamo!
martedì 7 giugno 2011
"Ernst Jünger" allo Spazio Oberdan
(Viale Vittorio Veneto, 2 - Milano)
il documentario
"Ernst Jünger"
di Giano Accame
commento in sala di Luca Gallesi e Marcello Staglieno
L'EVENTO
Martedì 7 giugno alle 18.30, allo Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2 Milano): proiezione del documentario “Ernst Jünger” di Giano Accame (2000, 28 minuti), dedicato ad uno dei maggiori scrittori tedeschi del secolo scorso, con interventi e testimonianze di Stefano Zecchi, Quirino Principe e Massimo Cacciari.
Commento in sala di Luca Gallesi, curatore del ciclo “Intelligenze scomode del Novecento”, di cui l’appuntamento fa parte, e di Marcello Staglieno, scrittore, giornalista e politico.
Il ciclo, che prende il nome dal titolo della collana di documentari curata da Accame per Rai Educational, è organizzato da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con Ares/Associazione Ricerche e Studi.
ERNST JÜNGER
Autore di saggi e romanzi di successo che lo hanno consacrato come uno straordinario interprete di un secolo avventuroso e sconvolgente, Ernst Jünger (1895-1998) fu un eroe durante la Prima guerra mondiale. Tra le due guerre fu un esponente di spicco della cosiddetta Rivoluzione Conservatrice, assieme ad altri protagonisti della cultura tedesca quali Oswald Spengler e Carl Schmitt. Durante la Seconda guerra mondiale partecipò al complotto di Claus von Stauffenberg per uccidere Hitler, e nel secondo dopoguerra intensificò la sua attività di scrittore, unita alla passione per l’entomologia e alla stesura dei “Diari”, che sono un’eccezionale testimonianza del Novecento tedesco.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
CONTATTI
Provincia di Milano/Settore Cultura e Beni culturali:
tel. 02 7740.6302/6325
www.provincia.milano.it/cultura
Associazione Ares
tel. 02 29514202
www.ares.mi.it
info@ares.mi.it
sabato 4 giugno 2011
Referendum 12-13 giugno 2011
19 giugno 2011 PONTIDA
Adesso un mio piccolo sfogo, critica:
Bisogna ripartire dalla base, i vertici devono capire lo scontento di tutti quei militanti, sostenitori e simpatizzanti che si sentono disorientati da scelte sbagliate della classe dirigente e alleanze deleterie che hanno portato un appiattimento del partito sui capricci di nani e ballerine. Basta slogan! basta parlare di Procure "Rosse", basta parlare di leggi Ad personam, vogliamo le Riforme. Vogliamo costruire qualcosa di buono per le generazioni future? Per favore prima che sia troppo tardi, cambiamo la rotta, c'è un iceberg d'avanti a noi...
"Non chiuderti partito dentro le tue stanze, resta amico dei ragazzi di strada" Vladimir Majakovskij.
Ci vediamo sabato 18 giugno. A presto!
L’han giurato li ho visti in Pontida
convenuti dal monte e dal piano.
L’han giurato e si strinser la mano
cittadini di venti città
Oh spettacol di gioia! I Lombardi
son concordi, serrati a una Lega.
Lo straniero al pennon ch’ella spiega
col suo sangue la tinta darà.
Più sul cener dell’arso abituro
la lombarda scorata non siede.
Ella è sorta. Una patria ella chiede
ai fratelli, al marito guerrier.
L’han giurato. Voi donne frugali,
rispettate, contente agli sposi,
voi che i figli non guardan dubbiosi,
voi ne’ forti spiraste il voler.
Perchè ignoti che qui non han padri
qui staran come in proprio retaggio?
Una terra, un costume, un linguaggio
Dio lor anco non diede a fruir?
La sua patria a ciascun fu divisa.
E’ tal dono che basta per lui.
Maledetto chi usurpa l’altrui,
chi il suo dono si lascia rapir.
Sù Lombardi! Ogni vostro Comune
ha una torre, ogni torre una squilla:
suoni a stormo. Chi ha un feudo una villa
co’ suoi venga al Comun ch’ei giurò
Ora il dado è gettato. Se alcuno
di dubbiezze ancora parla prudente,
se in suo cor la vittoria non sente,
in suo cuore a tradirvi pensò.
Federigo? Egli è un uom come voi.
Come il vostro è di ferro il suo brando.
Questi scesi con esso predando,
come voi veston carne mortal.
- Ma son mille più mila – Che monta?
Forse madri qui tante non sono?
Forse il braccio onde ai figli fer dono,
quanto il braccio di questi non val?
Su! Nell’irto increscioso allemanno,
su, lombardi, puntate la spada:
fare vostra la vostra contrada
questa bella che il cel vi sortì.
Vaghe figlie del fervido amore,
chi nell’ora dei rischi è codardo,
più da voi non isperi uno sguardo,
senza nozze consumi i suoi dì.
Presto, all’armi! Chi ha un ferro l’affili;
chi un sopruso patì sel ricordi.
Via da noi questo branco d’ingordi!
Giù l’orgoglio del fulvo lor sir
Libertà non fallisce ai violenti,
ma il sentier de’ perigli ell’addita;
ma promessa a chi ponvi la vita
non è premio d’inerte desir.
Giusti anch’ei la sventura, e sospiri
l’allemanno i paterni suoi fuochi;
ma sia invan che il ritorno egli invochi,
ma qui sconti dolor per dolor.
Questa terra ch’ei calca insolente,
questa terra ei morda caduto;
a lei volga l’estremo saluto,
e sia il lagno dell’uomo che muor.
Giovanni Berchet
mercoledì 25 maggio 2011
lunedì 23 maggio 2011
23 maggio 1992, in ricordo di Giovanni Falcone
"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"Noi non dimentichiamo i servitori dello Stato che sono morti per combattere chi insozza il nostro Paese con il "puzzo" dell'illegalità e della criminalità organizzata.
I VERI EROI NON MORIRANNO MAI!
giovedì 19 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
ELEZIONI UNIVERSITARIE 2011
Il 25 maggio 2011, per le elezioni accademiche, il M.U.P Cattolica si presenta nelle Facoltà di Economia e di Scienze Politiche.
Vota e fai votare M.U.P. Cattolica!
Scarica il nostro PROGRAMMA
Per ulteriori informazioni visitate il nostro sito www.mupcattolica.com o scriveteci a info@mupcattolica.com
giovedì 12 maggio 2011
BOSSI MILANO CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE 13/05/11
lunedì 9 maggio 2011
I nazionalisti scozzesi conquistano la maggioranza assoluta. Cameron: la Gran Bretagna resti unita
È la prima volta che l'Snp può governare da solo da quando il Parlamento scozzese è stato creato nel 1999. Finora aveva governato in coalizione con i laburisti e i liberaldemocratici, che avevano rallentato la spinta verso una sempre maggiore autonomia da Londra di Salmond. Oggi laburisti e libdem hanno fatto le spese dell'ascesa dell'Snp: perfino Glasgow, da sempre un feudo laburista, è passata sotto il controllo dei nazionalisti. Iain Gray, il leader laburista in Scozia, ha dato le dimissioni.
Ora il trionfo personale di Salmond, confermato premier per un secondo mandato con un forte aumento dei consensi, apre scenari nuovi per la Scozia e preoccupa non poco l'Inghilterra. Il referendum sulla scissione da Londra si terrá, ha confermato Salmond, nella seconda metá della legislatura che durerà cinque anni. Non a caso David Cameron ha subito messo le mani avanti, pur congratulandosi con Salmond per la sua «netta vittoria» e impegnandosi a «trattare gli scozzesi e il Governo scozzese con il rispetto che si meritano». Il premier britannico ha giurato di difendere il Regno Unito da tendenze indipendentiste: «Se vogliono un referendum - ha detto - io mi batterò per mantenere unita la Gran Bretagna con tutte le mie forze».
Crollo dei LibDem, Clegg grande perdente
Cameron si è potuto però consolare con una performance migliore del previsto dei Tories, che non solo hanno mantenuto le posizioni ma hanno guadagnato terreno dopo il voto di ieri. Il grande perdente è stato il suo vice Nick Clegg, leader dei liberademocratici che, come ha ammesso lui stesso, «sono stati puniti dagli elettori per i tagli alla spesa pubblica». I Libdem, partner di Governo in coalizione con i conservatori, hanno dimezzato il numero di consiglieri comunali in Inghilterra, Scozia e Galles, a tutto vantaggio dei laburisti. Secondo Tony Travers, professore della London School of Economics, il crollo dei Libdem, che non viene piú considerato il partito di protesta, riporta la Gran Bretagna al vecchio bipolarismo. La rivalità tra Tories e Labour è piú intensa che mai.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-05-06/elezioni-scozia-112855.shtml?uuid=Aa4FUlUD
martedì 3 maggio 2011
giovedì 28 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
C.d.f. di Economia Aprile 2011
Dopo l’approvazione del verbale dello scorso cdf , la discussione si è incentrata sui bandi di
ammissione. Non è cambiato molto (vi consiglio di leggere il resoconto del precedente cdf), se non il discrimen della seconda fase, prima fissato a 24, ora portato a 23.
Rimane invariata la decisione di riconsiderare i vecchi criteri di accesso, per cui dal prossimo anno accademico la valutazione verrà effettuata tenendo conto della media dei voti di laurea triennale, e non del voto di laurea finale.
Penso che questa sia una piccola grande vittoria, per gli studenti in primis, ma anche per me in
qualità di consigliere, perché ho sempre lavorato cercando di mantenere come linee guida i principi di uguaglianza tra gli studenti, e per fare in modo che nessuno (esterno o interno) venisse privilegiato rispetto agli altri.
Mi concedo ora, a fine mandato, con solo un paio di mesi ancora da consigliere, oltretutto dopo
aver stabilito a causa (non solo) di impegni lavorativi di non ricandidarmi, una piccola divagazione. Il lavoro da me svolto in questi due anni è facilmente riscontrabile. Ho portato a
termine alcuni punti del mio programma, su altri ho lavorato invano ( vedi il numerino per le file alla segreteria di economia), altri ancora non rientravano nelle mie possibilità, e l’ho scoperto dopo essere stata eletta. Il consigliere ha un ruolo meramente consultivo, non deliberativo, e quando si è soli in un gruppo di 9 persone, non si può delegare a nessuno la presenza, ed è raro ricevere anche solo un “ciao” quando incontri i tuoi colleghi nei chiostri, capisci che è meglio lavorare “in modo sotterraneo”. Il fatto che io abbia svolto il mio lavoro per lo più tramite riunioni faccia a faccia con il preside, e che abbia agito nel modo più freddo e ragionato possibile, per dare informazioni il più chiare e veritiere agli studenti, non significa che io non abbia fatto nulla in due anni. Vi pregherei di non considerare tutto ciò una “excusatio non petita”, non è assolutamente nelle mie intenzioni.
Confermo nuovamente che entro fine mese/entro le prime due settimane di maggio, l’ Università dovrebbe firmare la convenzione MIUR – DOTT.COMMERCIALISTI, a me particolarmente cara in quanto studentessa-consigliere-praticante (commercialista)-tirocinante (revisore legale) !
Tornando al cdf: il calendario accademico dell’anno 2011/2012 dovrebbe essere così strutturato: si inizieranno le lezioni in 19 settembre, si termineranno il 1 di giugno. Il primo trimestre di lezioni terminerà il 23 dicembre e si riprenderanno le lezioni del secondo semestre il 27 febbraio. Pasqua capiterà nella prima settimana di aprile. Le prove intermedie del triennio si terranno nelle settimane che cominceranno il 31 ottobre e il 10 aprile, anche alla luce dei risultati confortanti emersi dalle recenti statistiche sull’andamento delle prove intermedie.
Buon lavoro e Buona Pasqua a tutti voi.
Costanza Anna Giussani
lunedì 18 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
29 Aprile - Conferenza "Lombardia, l'albero e le radici"
I Festa nazionale MGP-Lombardia
"Lombardia, l'albero e le radici"
Saluti:
Igor Iezzi, segretario provinciale Lega Nord
Eugenio Zoffili, coordinatore nazionale MGP
Presentazione dell'evento e moderazione:
Lorenzo Busi, responsabile federale cultura
Relazioni:
Paolo Gulisano, scrittore "Le radici celtiche e cristiane della Lombardia"
Diego Zoia, storico "La Lombardia fra Ducato e Impero"
giovedì 21 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
1a FESTA NAZIONALE Lega Nord - Lega Lombarda MGP LOMBARDIA

MOVIMENTO GIOVANI PADANI LOMBARDIA
PIAZZA DEL CANNONE (CASTELLO SFORZESCO) - MILANO Apertura festa GIOVEDI' 28 APRILE ore 18.00 Chiusura festa DOMENICA 1° MAGGIO
INTERVENTI POLITICI - MUSICA CON LE MIGLIORI LIVE BAND - BAR E RISTORANTE - STAND GRUPPI MGP DI TUTTA LA LOMBARDIA - HAPPY HOURS - FINALISTE MISS PADANIA - DJ SET - CONVEGNI... e numerose sorprese!
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IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA SARA' PUBBLICATO NEI PROSSIMI GIORNI!
Siete tutti invitati a partecipare!
WWW.GIOVANIPADANI.COM
domenica 10 aprile 2011
Jurij Gagarin....primo uomo nello spazio

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martedì 5 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
Sottoscrizioni liste del M.U.P. Cattolica
Grazie.
domenica 27 marzo 2011
cdf 23/03/2011 (CONVENZIONE MIUR-NUOVE MODALITA' DI ACCESSO)
Mercoledì 23 Marzo 2011, in aula San Paolo, si è tenuto il consiglio di facoltà di Economia. Gli argomenti trattati erano molti, e soprattutto molto importanti perché vanno a impattare sulla vita dello studente, quindi ho ritenuto importante trascrivere un resoconto.
Dopo il saluto del preside e l'annuncio della conferma di alcuni docenti (tra cui D'Alessandro e Frigerio) e dell'ingresso di altri docenti "straordinari", vincitori di un concorso a giugno 2008 (tra cui D'Adda, Cappellari, Bozzi e Sebastiani), si è entrati nel pieno della discussione.
L'argomento centrale era la nuova regolamentazione dell'ingresso nelle lauree triennali e, soprattutto, specialistiche, anche a seguito dei numerosi problemi sorti a fine settembre 2010. La facoltà ha lavorato duramente in questi mesi, tramite una serie di riunioni tecniche che hanno visto la collaborazione congiunta dei docenti, dei rappresentanti, del preside e dei responsabili coordinatori delle lauree magistrali. L'intento era quello di dare criteri chiari e precisi, che fossero soprattutto equi.
In particolare il numero dei posti disponibili per le magistrali (700) verrà tenuto costante, poiché anche a seguito della riforma Gelmini, l'Università non ha la possibilità di ampliare numericamente l'offerta. I bandi saranno pressoché identici, ma:
_ nell'accesso alla specialistica, per gli esterni, la valutazione della carriera si farà sulla media di voti e non più sul voto finale di laurea, poiché è stato riscontrato che questo meccanismo creava delle distorsioni e dei divari nord-sud. Molte università, soprattutto del sud Italia, hanno un meccanismo di valutazione della tesi completamente diverso dal nostro, e poteva capitare che una persona con una media inferiore si ritrovasse con un voto di laurea più alto;
_ tra la laurea triennale e magistrale si è stabilita una omogeneità dei criteri di accesso, anche per facilitarne la comprensione da parte degli studenti;
_ cambia la tempistica: lo studente sarà già in grado di farsi un'idea da circa metà luglio sulla disponibilità dei posti del corso da lui prescelto e, eventualmente, di decidere che strategia adottare (iscriversi altrove, mantenere come scelta primaria la Cattolica, ecc);
_ chi in triennale avrà la media superiore ai 26/30, sia laureato che laureando, dove per laureando si intende chi ha almeno 158 crediti di carriera, sarà automaticamente ammesso(PRIMA TRANCHE);
_ chi ha una media compresa tra il 24 ed il 26, ed è una regola valida solo per uno studente interno, saprà già a fine Luglio, come detto precedentemente, se per il corso da lui scelto saranno disponibili tanti o pochi posti (SECONDA TRANCHE). Chi ha una media inferiore al 26, in particolare, sarà ammesso solo se studente interno;
_ chi rimane escluso dalle due casistiche viste sopra, rientrerà nell'ultima graduatoria, che sarà comunque resa nota dal 9/10 settembre (TERZA TRANCHE) e non più a inizio ottobre, come è stato fino a questo anno. Rientreranno in questa graduatoria solo gli studenti interni, più eventuali ritardatari.
L'intervento sui criteri di ingresso è frutto non solo del lavoro durante le riunioni tecniche, ma anche di migliorie legate a direttive comunitarie e nazionali. Durante la riunione AS ha presentato due proposte che sono state bocciate. La prima proposta prevedeva l'introduzione di una lettera motivazionale, che avrebbero dovuto scrivere gli esterni. Si proponeva poi un blocco di posti dedicati agli studenti esterni pari al 15%. Il consiglio ha bocciato la proposta fondamentalmente per due motivi: per prima cosa c'è stato un motivo tecnico, la proposta è infatti stata presentata al CDF, dopo un lungo iter di riunioni tecniche, nelle quali essa non era stata minimamente accennata. In secondo luogo non è parso logico sfavorire così tanto gli esterni, il cui ingresso è stato comunque normato dai nuovi criteri di valutazione, e che sono comunque un "vanto" e in segno di prestigio per l'università. Inoltre non era proposto alcun vincolo di media per l'ingresso degli interni, e ciò non è stato apprezzato poiché ritenuto poco equo nei confronti degli esterni. Il consiglio ha cercato di rispettare un delicato gioco di equilibri.
Colgo l'occasione per ricordarvi che entro la prima metà di Maggio dovrebbe essere firmata la convenzione tra unicatt e odcec (ordine dott.comm ed esperti contabili), nella quale rientreranno sia gli studenti iscritti l'anno prossimo al primo anno di specialistica, sia chi è iscritto al primo anno di specialistica ora, a patto che abbia rispettato i paletti stabiliti dalla convenzione.
Mi permetto anche di comunicarvi che non è mia intenzione candidarmi alle prossime elezioni, a causa di motivi personali e lavorativi (tra gli altri il praticantato come dott.ssa comm. e il tirocinio come revisore legale).
Buon Lavoro
Giussani Costanza Anna
Consigliere d’Economia
sabato 26 marzo 2011
domenica 20 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
Marzo 1848: una bandiera indipendentista sulle barricate di Milano, l'insorgente.

Fra il 18 e il 22 marzo Milano insorge, scatenata dalle violenze dei soldati contro la popolazione che rifiutava di acquistare i sigari tassati da Vienna. Dopo la morte del comandante della guardia civica Augusto Anfossi è costituito il reggimento "Volontari della morte" che adotta un tricolore bordato d'azzurro.
giovedì 17 marzo 2011
Politici italiani e Storia d'Italia
mercoledì 16 marzo 2011
Federalismo fiscale:
Autonomia e Responsabilità in 8 Decreti Legislativi
1. FEDERALISMO DEMANIALE (D. LGS. N. 85 del 2010)Sviluppa la valorizzazione del patrimonio pubblico, attribuendo i beni ai territori dove questi si trovano: è un’importante opportunità per rivedere e per potenziare le possibilità di utilizzo di un patrimonio spesso, specie nel passato, trascurato o messo a reddito in maniera inadeguata. Senza aggiungere nuove tasse, si potranno recuperare risorse dalla valorizzazione di beni prima improduttivi.2. FABBISOGNI STANDARD ENTI LOCALI (D. LGS. N. 216/2010)I “Fabbisogni Standard” sono il costo efficiente di un servizio. Sostituiscono la “spesa storica”, espediente per finanziare anche l’inefficienza. Più spendevi e più eri premiato. Li sta determinando la Società per gli studi di settore-Sose. Saranno pubblicati sul sito web di ogni Ente Locale, tra il 2011 e il 2013. I cittadini potranno controllarne il rispetto. Spesa più razionale = meno sprechi e meno tasse.3. ROMA CAPITALE (D. LGS. N. 219/2010)Il decreto, attuativo della delega contenuta nella legge sul federalismo fiscale, configura l’ordinamento provvisorio di Roma capitale, in attesa dell’attuazione della disciplina delle città metropolitane. Nasce, dunque, in luogo del comune di Roma, l'ente territoriale “Roma capitale”, di cui sono disciplinati gli organi di governo: Assemblea capitolina, Giunta capitolina e Sindaco.
4. FISCO MUNICIPALE (D. LGS. APPROVATO il 3/03/2011).5. Autonomia fiscale degli altri enti territoriali (d. lgs. in itinere)
- Si passa dalla finanza derivata a quella autonoma, sostituendo oltre 11 MLD di trasferimenti statali annui - assegnati in base al criterio irrazionale della spesa storica - con tributi propri e compartecipazioni. Si riforma così la finanza locale alimentata, oltre che dai trasferimenti, da ben 18 fonti di gettito (dall’Ici alla “tassa sull’ombra”). Vengono eliminate o accorpate ben 10 delle 18 attuali forme impositive. Le imposte locali diventano “tracciabili”.
- Dal 2014, alcuni tributi statali sono assorbiti nelle imposte municipali propria e secondaria, senza aggravio per il contribuente. Il decreto sul fisco comunale riduce però anche le altre imposte: con la cedolare secca l’imposizione sui redditi da affitto passa al 19% e al 21%, rispetto a un’aliquota che oggi può superare il 40%. Le imposte sui trasferimenti immobiliari vengono ridotte dell’1%.
- Il decreto non introduce nuove imposte. L’addizionale comunale all’Irpef, di cui il decreto sul fisco comunale dispone semplicemente lo sblocco graduale dello 0,2%, è stata introdotta nel 1998 dal I Governo Prodi, con aliquota allo 0,5%, e poi portata, con la finanziaria 2007, allo 0,8% dal II Governo Prodi. Lo stesso vale per l’imposta di scopo, introdotta nel 2007. L’imposta di soggiornoderiva dalla riforma costituzionale del 2001 (v. Corte cost. sent. n.102 del 2008)
- Fondamentale è il raccordo con i fabbisogni standard. Prima un Sindaco poteva facilmente aumentare l’addizionale Irpef e il criterio della spesa storica non consentiva alcun controllo agli elettori. Già da fine 2011 un Sindaco che spende più dei nuovi fabbisogni standard non potrà facilmente aumentare l’addizionale comunale. Tutti potranno vedere e valutare le spese sul sito web del Comune. Si afferma il controllo del cittadino sulla spesa inefficiente: vedopago-voto.
- I Comuni avranno accesso all’anagrafe tributaria, al catasto elettronico, e ad altre informazioni utili a fare emergere l’evasione sugli immobili. Tratterranno da subito il 50% dell’extra gettito prodotto. Con i risultati della lotta all’evasione potranno costruire asili o scuole. Lo stesso vale per le “case fantasma” (gli immobili mai accatastati). Le sperimentazioni di collaborazione tra Comuni e Agenzia delle Entrate hanno dato risultati eclatanti, ad es. un proprietario di 8 case che non presentava dichiarazione dei redditi.
Vantaggi fiscali per i contribuenti: L’IRAP potrà essere azzerata. L’addizionale Irpef regionale potrà tener conto dei figli a carico. La compartecipazione IVA sarà legata al riscosso sul territorio e non più, come oggi, ai consumi Istat che premiano chi evade. Costi standard della sanità: forte solidarietà, ma evidenza degli sprechi che oggi costringono a penose migrazioni sanitarie. Viene scritta la parola “fine” sui ripiani statali del passato, a spese di tutti i contribuenti italiani (es. quello di ben 12 MLD attuato dal Governo Prodi nel 2007).
6. Perequazione infrastrutturale (d. lgs. in itinere)
In coerenza con il Piano Sud è diretto a rimuovere gli squilibri economici e sociali del Paese, superando i gravi ritardi nell’utilizzo dei fondi comunitari. Finanzia grandi progetti infrastrutturali. Si effettua – non era mai stata fatta prima - una ricognizione completa dei deficit infrastrutturali. E’ fondamentale per individuare gli interventi necessari e evitare la dispersione di risorse in mille rivoli e interventi inutili o spesso solo clientelari.
7. Armonizzazione dei bilanci (d. lgs. in itinere)Nel 2008 la contabilità della sanità della Calabria si è rivelata completamenteinattendibile. Alcuni Presidenti di Regione hanno impiegato mesi per calcolare il vero deficit ereditato dalla gestione precedente. Il decreto permetterà finalmente disporre di bilanci pubblici omogenei, elaborati con le stesse metodologie contabili. I bilanci saranno pubblicati in modo comprensibile a tutti su internet, permettendo veri confronti.
8. Premi e sanzioni (d. lgs. in itinere)
Introduce premi per i virtuosi e sanzioni per gli inefficienti. Tra queste il “fallimento politico” per chi dissesta un ente locale: se la Corte dei Conti accerta la responsabilità del politico scatta l’ineleggibilità per 10 anni ad ogni carica elettiva. Riguarda anche il Presidente di Regione che viola piani di rientro sulla sanità e porta per 2 anni al massimo l’addizionale Irpef (3%). Il suo partito subisce il taglio del 30% del finanziamento pubblico.
Per maggiori informazioni ed aggiornamenti visitate:
lunedì 14 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
giovedì 10 marzo 2011
Elezioni Accademiche 2011
comunico che mercoledì 25 maggio 2011 avranno luogo le elezioni dei rappresentanti degli studenti ai consigli di facoltà.
Il M.U.P. è pronto a partecipare a questa nuova competizione elettorale con forza ed entusiasmo per continuare a dar voce alle migliaia di studenti che ogni giorno si trovano a doversi destreggiare fra burocrazia, disservizi ed una rappresentanza studentesca sempre più sorda, settaria e avulsa dalla normale comunità studentesca.
Vi invito a contattarci alla mail info@mupcattolica.com o al numero di telefono 3498719485 per comunicarci la vostra disponibilità alla candidatura. L'inserimento in lista è importantissimo anche per coloro che non intendono divenire consiglieri di facoltà in quanto i voti dei vostri amici e conoscenti possono risultare determinati per l'ammissione della lista.
Grazie a tutti voi per il sostegno che vorrete darci.
Daniele Lanza
Coordinatore M.U.P. Cattolica
www.mupcattolica.com
martedì 1 marzo 2011
Sondaggio: Croce di San Giorgio come bandiera della Lombardia
La Lega vuole la Croce di San Giorgio sulla bandiera della Lombardia. Sei d'accordo?
Rispondi al sondaggio di Quotidiano.Net

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mercoledì 23 febbraio 2011
Il MUP torna attivo nel Margraviato carolingio di Toscana
PADANIA NAZIONE RIVOLUZIONE
martedì 22 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Esame dei Commercialisti
per chi frequenta Cattolica e Bocconi
L'accordo fra l'Ordine e i due atenei milanesi prevede che un corso sostituisca mille ore
di tirocinio e abolisca una delle tre prove previste oggi per l'abilitazione alla professione
di LUCA DE VITO
Dal prossimo anno diventare commercialisti sarà più facile per chi si laurea in Cattolica e in Bocconi. Gli studenti che si iscriveranno alle facoltà di economia di largo Gemelli e di via Sarfatti, avranno una serie di agevolazioni che sarà difficile trovare da altre parti. La frequenza dei corsi garantirà infatti agli aspiranti contabili mille ore di tirocinio convalidate e una prova dell’esame di stato in meno. La novità arriverà con l’anno accademico 2011/2012 ed è resa possibile dalla firma di un accordo stipulato dall’ordine dei commercialisti con il ministero dell’università e della ricerca.
Con questo accordo — basato sul decreto legislativo 139 del 2005 — le regole per accedere alla professione di dottore commercialista sono state modificate, dando alle università la possibilità di creare corsi che sostituiscono parte del praticantato. Conoscenze di contabilità da conseguire in aula — secondo precisi criteri stabiliti dall’ordine — anziché negli studi dei commercialisti. Ed è qui che Cattolica e Bocconi sono riuscite a inserirsi prima degli altri. «Saremo in grado di offrire questa possibilità sin dal prossimo anno — ha spiegato il professor Domenico Bodega, preside della facoltà di Economia della Cattolica — perché ci siamo preparati per tempo e abbiamo istituito due lauree magistrali già predisposte per questa eventualità: quella in “Economia e legislazione d’impresa” e quella in “Mercati e strategie d’impresa”, che garantiscono a chi frequenta una serie di competenze indispensabili per la professione».
In Bocconi, invece, il Cleam (Economia aziendale e management) e il percorso di Management del Biemf (Bachelor in economics, management and finance) daranno vantaggi a chi tenterà l’approdo all’albo degli esperti contabili, mentre dovrà iscriversi al Cleli (Economia e legislazione per l’impresa) chi vorrà diventare commercialista più in fretta. Bonus non da poco, visto che l’iter di accesso a questi albi non è certo dei più semplici: 3mila ore di tirocinio professionale cui si vanno ad aggiungere tre prove scritte, più una orale. Per chi uscirà dai corsi della Cattolica e della Bocconi, invece, le ore di tirocinio saranno 2mila e le prove scritte due.
«È un accordo importante — secondo Francesco Saita, Dean della Graduate School della Bocconi — perché riconosce la validità del percorso formativo offerto. E aiuterà l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro, rendendolo più semplice e spedito». Soddisfatti anche gli studenti, che vedono accorciarsi il proprio percorso di studi per accedere all’esame. «Un grande passo dell’università verso il futuro», secondo gli studenti del Movimento universitario padano della Cattolica.









