lunedì 27 giugno 2011

VIVA MILOSEVIC, MIGLIO, SADDAM, BOSSI, ZHIRINOVSKI ! COI MAESTRI VINCEREMO !



Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/1997/settembre/24/Padania_trova_uno_sponsor_Zhirinovski_co_0_97092412516.shtml

Il numero due leghista lo invita come " osservatore internazionale " alle elezioni del Nord. Formentini: giudizio serio e meditato

La Padania trova uno sponsor: Zhirinovski

Il discusso nazionalista russo: ha diritto all' indipendenza. Maroni: parole importanti L' ex sindaco di Milano: e' un personaggio, giusto invitarlo. Perche' non vengono anche da Cuba?


Il numero due leghista lo invita come "osservatore internazionale" alle elezioni del Nord. Formentini: giudizio serio e meditato La Padania trova uno sponsor: Zhirinovski Il discusso nazionalista russo: ha diritto all'indipendenza. Maroni: parole importanti L'ex sindaco di Milano: e' un personaggio, giusto invitarlo. Perche' non vengono anche da Cuba? MILANO - "Va riconosciuto il diritto all'indipendenza della Padania": parole cosi' sarebbero musica per le orecchie di qualunque leghista. Se a pronunciarle fossero stati Mancino, Violante o il premier Romano Prodi. Ma a scandirle in una conferenza stampa a Strasburgo e' stato invece il discusso leader liberalnazionalista russo, Vladimir Zhirinovski. E allora? Per i dirigenti della Lega va bene lo stesso: lo sponsor Zhirinovski, antisemita, violento, dal passato torbido, processato con l'accusa di essere stato agente dei servizi segreti, anziche' imbarazzarli li esalta. Anche perche' l'ultranazionalista politico russo, sconfitto da Eltsin nella corsa alla presidenza, parla con l'aria di chi se ne intende. Secondo Zhirinovski l'Italia dovrebbe infatti dividersi tra la Padania e "un nuovo Regno di Napoli al Sud". Le motivazioni sono di stretta osservanza bossiana: "La situazione e' come in Russia: la gente del Nord lavora, quella del Sud non vuole lavorare. E, come da noi, il Sud e' nelle mani del crimine organizzato". Non a caso lo scorso anno, ai tempi della marcia leghista sul Po, i corrispondenti russi in Italia non avevano avuto dubbi sul paragone: "Bossi? Assomiglia per certi aspetti al nostro Zhirinovski, soprattutto per certi toni un po' arroganti" disse il corrispondente dell'agenzia giornalistica Tass, Aleksej Bukalov. Roberto Maroni, capo del governo padano, ha raccolto con entusiasmo le dichiarazioni del politico russo e l'ha subito invitato "come osservatore internazionale" alle elezioni del 26 ottobre che daranno vita al primo parlamento della Padania. E non basta: lo vuole con se' anche all'inaugurazione della nuova sede del parlamento padano, il primo "regolarmente" eletto, il prossimo 1o novembre a Pavia. Perche' "le affermazioni di Zhirinovski - ha detto compunto - sono importanti. Finalmente, la comunita' internazionale si e' accorta che esiste la Padania e questo non puo' che confortarci e farci continuare con determinazione lungo la strada intrapresa". Lo stesso ragionamento arriva da Marco Formentini, ex sindaco di Milano ed eurodeputato leghista: "Ci troviamo di fronte a un giudizio seriamente meditato che corrisponde ormai a una realta' di fatto. Quando parlo in ambienti internazionali capisco che c'e' coscienza della causa padana. Soltanto nell'Italia della controriforma si vuole reprimere la nostra istanza". Non importa che Zhirinovski sostenga tesi poco democratiche, come quando dichiara che non si dovrebbe esitare a scatenare la terza guerra mondiale pur di assicurare la supremazia alla nazionalita' russa: il "laburista padano" Formentini non si formalizza: "Ha espresso un giudizio, e' un personaggio, va bene cosi". Anche se qualche imbarazzo sul personaggio lo lascia trapelare: "Fara' poi soltanto l'osservatore... Se qualcuno vuole venire da Cuba a fare l'osservatore alle nostre elezioni, venga pure...". Nega, infine, che questo appoggio possa essere controproducente per la Lega, attirandole accuse di squadrismo fascista come e' successo in passato per il comportamento delle camicie verdi: "Ma no, lo squadrismo lo si dimostra nei fatti e allora e' molto piu' squadrista lo Stato italiano".

Caiano Enrico - Pagina 5 (24 settembre 1997) - Corriere della Sera

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.