mercoledì 23 febbraio 2011
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PADANIA NAZIONE RIVOLUZIONE
martedì 22 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Esame dei Commercialisti
per chi frequenta Cattolica e Bocconi
L'accordo fra l'Ordine e i due atenei milanesi prevede che un corso sostituisca mille ore
di tirocinio e abolisca una delle tre prove previste oggi per l'abilitazione alla professione
di LUCA DE VITO
Dal prossimo anno diventare commercialisti sarà più facile per chi si laurea in Cattolica e in Bocconi. Gli studenti che si iscriveranno alle facoltà di economia di largo Gemelli e di via Sarfatti, avranno una serie di agevolazioni che sarà difficile trovare da altre parti. La frequenza dei corsi garantirà infatti agli aspiranti contabili mille ore di tirocinio convalidate e una prova dell’esame di stato in meno. La novità arriverà con l’anno accademico 2011/2012 ed è resa possibile dalla firma di un accordo stipulato dall’ordine dei commercialisti con il ministero dell’università e della ricerca.
Con questo accordo — basato sul decreto legislativo 139 del 2005 — le regole per accedere alla professione di dottore commercialista sono state modificate, dando alle università la possibilità di creare corsi che sostituiscono parte del praticantato. Conoscenze di contabilità da conseguire in aula — secondo precisi criteri stabiliti dall’ordine — anziché negli studi dei commercialisti. Ed è qui che Cattolica e Bocconi sono riuscite a inserirsi prima degli altri. «Saremo in grado di offrire questa possibilità sin dal prossimo anno — ha spiegato il professor Domenico Bodega, preside della facoltà di Economia della Cattolica — perché ci siamo preparati per tempo e abbiamo istituito due lauree magistrali già predisposte per questa eventualità: quella in “Economia e legislazione d’impresa” e quella in “Mercati e strategie d’impresa”, che garantiscono a chi frequenta una serie di competenze indispensabili per la professione».
In Bocconi, invece, il Cleam (Economia aziendale e management) e il percorso di Management del Biemf (Bachelor in economics, management and finance) daranno vantaggi a chi tenterà l’approdo all’albo degli esperti contabili, mentre dovrà iscriversi al Cleli (Economia e legislazione per l’impresa) chi vorrà diventare commercialista più in fretta. Bonus non da poco, visto che l’iter di accesso a questi albi non è certo dei più semplici: 3mila ore di tirocinio professionale cui si vanno ad aggiungere tre prove scritte, più una orale. Per chi uscirà dai corsi della Cattolica e della Bocconi, invece, le ore di tirocinio saranno 2mila e le prove scritte due.
«È un accordo importante — secondo Francesco Saita, Dean della Graduate School della Bocconi — perché riconosce la validità del percorso formativo offerto. E aiuterà l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro, rendendolo più semplice e spedito». Soddisfatti anche gli studenti, che vedono accorciarsi il proprio percorso di studi per accedere all’esame. «Un grande passo dell’università verso il futuro», secondo gli studenti del Movimento universitario padano della Cattolica.



