
lunedì 27 dicembre 2010
A tutti un indipendentista augurio di Buon Natale e felice anno nuovo dalle ragazze e dai ragazzi del M.U.P. Cattolica !

domenica 19 dicembre 2010
Gazebo solstiziale
Martedì 21 dicembre a partire dalle 10:00 in Largo
Gemelli il MUP-Cattolica organizza un gazebo a base di
vin brulè, cioccolata calda, panettone, pandoro e
thè.
lunedì 22 novembre 2010
Risorgimento di verità o reiterazione di bugie - Convegno de LLCP a Milano
Domenica, 12 dicembre 2010, ore 15,00, all’Hotel dei
Cavalieri, in Piazza Missori a Milano, si terrà il
convegno:
Risorgimento di verità o reiterazione di bugie
Primo bilancio delle pubblicazioni storiche apparse per
il 150° dell’unità d’Italia
Da sempre l’informazione “politicamente corretta” e i
libri di scuola descrivono il Risorgimento come la
corale e gioiosa azione di un popolo che si è liberato
da una odiosa cricca di biechi tiranni.
Il 150° potrebbe essere finalmente l’occasione per
rivedere più serenamente e onestamente quegli
avvenimenti: tutto lascia però pensare che la fazione
patriottica ridia fiato alle trombe della retorica più
melensa. Solo nel campo dell’editoria storica la parte
unitarista sembra tenere uno strano silenzio, a fronte
della pubblicazione di numerosi studi e libri che
analizzano invece le vicende in maniera assai diversa
dall’edulcorata versione patriottica.
Sullo stato dell’arte delle pubblicazioni e anche degli
allegri festeggiamenti fanno il punto alcuni studiosi:
Romano Bracalini, Adolfo Morganti e Gilberto Oneto.
Nell’occasione saranno presentati i libri, freschi di
stampa, di Bracalini (Brandelli d’Italia) e di Oneto
(La strana unità).
Sarà possibile rinnovare l’iscrizione a La Libera
Compagnia per il 2011.
Si chiede a tutti i destinatari di questo invito di
dare una mano nel superare le censure patriottiche e di
farlo circolare presso il maggior numero di persone.
Per informazioni rivolgersi a:
info@laliberacompagnia.org
Per i dettagli logistici all’Hotel dei Cavalieri: Tel.
02-88571, info@hoteldeicavalieri.com
sabato 20 novembre 2010
news sulle iniziative di dicembre
Ricevo da Marco Bordonaro (Coordinatore MGP Milano)
CENA
TRASFERTA A STRASBURGO
349/6347944 (Marco)
milano@giovanipadani.com
domenica 14 novembre 2010
THOR, DIO DEL TUONO NEI CINEMA A MAGGIO 2011

Illustrazione di Claudio Castellini
per una copertina di "The mighty Thor".
Thor is © Marvel Comics
Thor dio del Tuono, protettore dell'umanità e nemesi di Giganti e Demoni, divinità nordica ed eroe dei fumetti della Marvel Comics, begnamino per migliaia di bambini di almeno tre generazioni, uscirà in versione cinematografica il 6 maggio 2011.
Per noi del MUP Cattolica, Thor e in particolare il suo martello sono un simbolo del Leghismo giovanile Milanese attivo fin dai primi anni '90 che continua ancora oggi la sua opera di avamposto culturale-urbano in una metropoli come Milano, dove gli avversari che incontriamo sono un po' come i giganti dei ghiacci che il figlio di Odino affrontava e sconfiggeva in tutte le sue avventure.
domenica 7 novembre 2010
APERITIVO LUCULLIANO-IDENTITARIO MUP CATTOLICA
sabato 6 novembre 2010
Raccolta firme per la libertà di Liu Xiaobo
http://www.firmiamo.it/liu-xiaobo?zfs
Raccolta fondi x alluvione in Veneto
«Molti giovani si sono già messi a disposizione come volontari o nelle fila dei vari gruppi di Protezione civile in cui prestano servizio. Ma non basta. Servono soldi, e subito, la situazione è drammatica. Per questo l’appello che il Movimento giovanile lancia in queste ore è per privilegiare in questo momento il bisogno di aiuto dei nostri fratelli veneti»,
spiega il deputato Paolo Grimoldi, coordinatore federale MGP
Chi volesse fare una donazione può versare il contributo con un
- bonifico bancario
IBAN : IT13K0760101600000041839200 - oppure su C/C POSTALE 41839200 intestato a:
Associazione Giovani Padani - via Colombi 18, 20161 Milano
CAUSALE: Alluvione Veneto
mercoledì 3 novembre 2010
In Cattolica un MUP in piena forma
Le attività del MUP sono riprese in primis con la battaglia contro l'esclusione i 250 titolari delle lauree triennali della Facoltà di Economia dalla possibilità di proseguire gli studi in Cattolica, che partita da una militante del MUP coinvolta in prima persona nel caso, ha portato l'intero gruppo a impegnarsi in questa sacrosanta causa. Da segnalare l'impegno del coordinatore MUP-Cattolica in carica Daniele Lanza che per tre giorni ha stazionato davanti agli uffici competenti a fianco degli studenti protestatari fino al raggiungimento di una soluzione condivisa. Il MUP unico gruppo ad essersi interessato di questo caso, conferma il proprio ruolo di sindacato non-ideologico degli studenti. Il MUP-Cattolica ha inoltre accompagnato mons. Jean-Marie Gahizi nella sua visita alla sede milanese dell'Università Cattolica e patrocinato l'inizio delle attività di cooperazione fra la nostra università e la neonata Cattolica del Rwanda, all'insegna di un gemellaggio Padania-Africa che non può che trovare la simpatia di ogni sincero identitario indipendentista.
Da segnalarsi poi la ripresa dell'attività di piazza tramite banchetti in Largo Gemelli che hanno riscosso la simpatia di studenti e personale dell'Università e dove è stato possibile distribuire copie dello speciale matricole de Vento del Nord, nonchè fraternizzare fra nuovi e vecchi miltanti. Continua la collaborazione del MUP-Cattolica col Movimento Studentesco Padano attivo nelle scuole superiori di Milano: dalla collaborazione fra queste due realtà è stato possibile ridare operatività al Gruppo Thor, storica formazione giovanile del leghismo meneghino attiva da metà anni '90 presso la sezione leghista di piazza XXIV maggio. Il Consigliere di Economia Costanza Anna Giussani ha inoltre partecipato all'inaugurazione dell'anno accademico, sia alla Messa in Sant'Ambrogio che alla cerimonia in Aula Magna.
Ricordiamo che giovedì 11 novembre il MUP-Cattolica invita tutti a partecipare all'Aperitivo Luculliano Identitario che avrà luogo fra le 11:30 e le 20:30 presso l'aula Gianfranco Miglio, ammezzato scala G della sede di Largo Gemelli. Chi avesse voglia di dare sfogo alle proprie smanie di gourmet/barman è invitato a farci conoscere prelibatezze di propria ideazione.
lunedì 1 novembre 2010
Cucina Identitaria III - La Rusumada
( fotografia da : www.scoprilecco.it)martedì 19 ottobre 2010
Separatisti assaltano il Parlamento di Grozny: dopo Sud Ossezia e Abkhazia è ora il turno di Cecenia, Inguscezia e Daghestan?

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-10-20/cecenia-separatisti-attaccano-parlamento-063849.shtml?uuid=AYHGN0bC
Cecenia: i separatisti attaccano il parlamento
Vladimir Sapozhnikov
MOSCA
Il sanguinoso attacco dei ribelli islamici contro il parlamento della Cecenia nella zona più protetta di Grozny ha risuscitato forti preoccupazioni riguardo alla stabilità del regime filorusso di Ramzan Kadyrov. L'azione apertamente dimostrativa condotta dai quattro terroristi, di cui due si sono fatti esplodere nel cortile dell'Assemblea parlamentare, mentre gli altri due per poco non sono arrivati fino all'ufficio del presidente del parlamento, Dukvakha Abdurakhmanov, è stata organizzata dal nuovo leader della guerriglia islamica cecena, Hyssein Gakayev, che dopo aver preso poco tempo fa dal leader precedente, Doku Umarov, il comando dei ribelli ha lanciato subito una sfida al presidente Kadyrov e soprattutto al Cremlino, ordinando di attaccare nel giorno in cui a Grozny si trovava il ministro degli Interni russo, Rashid Nurgaliev. Le forze dell'ordine cecene, appoggiate dalle truppe speciali subordinate a Kadyrov hanno eliminato i terroristi. Oltre ai quattro terroristi l'attacco è costato la vita ad almeno quattro persone - tra cui due poliziotti e un dipendente del parlamento - mentre altre 17 sono rimaste gravemente ferite. L'Unione europea ha espresso «costernazione» e gli Usa hanno condannato l'attacco. Nel marzo 2009 il presidente russo, Dmitrij Medvedev, aveva ufficialmente annunciato la fine delle operazioni antiterroristiche che per molti anni sono state condotte in Cecenia dalle forze armate russe. Negli ultimi mesi la guerriglia islamica cecena, guidata da Gakayev, ha lanciato alcuni attacchi cruenti tra cui quello dell'agosto scorso a Tsentoroj, il villaggio natale del presidente Kadyrov.
Secondo il politologo russo Aleksej Malashenko gli attacchi della guerriglia separatista cecena permettono di capire quanto sia vulnerabile il regime di Kadyrov: «Il raid contro il parlamento ceceno rappresenta l'ennesima conferma che Kadyrov non è in grado di mantenere il controllo della situazione, e non soltanto nel suo paese, ma addirittura nel cuore della Cecenia, a Grozny, la capitale» ha detto Malashenko all'agenzia Reuters. La maggiore preoccupazione del Cremlino è legata al fatto che i leader ceceni starebbero cercando di costituire un unico fronte anti-russo. Negli ultimi due anni la guerriglia cecena coordina i propri attacchi con i ribelli in Daghestan, che sta diventando il vero e proprio centro della lotta contro il potere centrale di Mosca. Nell'agosto scorso le teste di cuoio russe hanno ucciso in Daghestan Magomedali Vagabov, il presunto organizzatore di un duplice attentato dinamitardo nella metropolitana di Mosca, che nel marzo di quest'anno aveva fatto 40 morti e più di 100 feriti. Secondo il vice procuratore generale della Russia, Ivan Sydoruk, nei primi nove mesi dell'anno nelle repubbliche caucasiche sono stati registrati circa 40 attacchi terroristici. La lotta contro la guerriglia islamica è costata la vita a 150 tra poliziotti e militari, altri 400 sono stati feriti. Nel corso delle operazioni anti terroristiche sono stati uccisi 180 guerriglieri e 300 sono stati arrestati. La scia di attentati terroristici in tutta la Russia dalla Cecenia, al Daghestan, dall'Ossezia del Nord all'Ingushezia, dove il 9 di settembre nell'esplosione di un'auto imbottita di tritolo al mercato centrale sono morte 19 persone, rappresenta l'esplosiva l'eredità delle due guerre con cui Mosca ha tentato sin dal 1994 di affermare la propria autorità sul Caucaso del Nord.
Secondo il Cremlino la guerriglia separatista del Caucaso mantiene dei solidi contatti con al-Qaeda mentre molte delle sue attività vengono finanziate dai leader ceceni fuggiti in Occidente. Ieri il tribunale di Mosca ha emesso un nuovo mandato d'arresto contro il leader separatista ceceno, Akhmed Zakayev, rifugiato in esilio a Londra. In Russia Zakayev è accusato di terrorismo. Il Cremlino ha rinnovato la richiesta di estradizione di Zakayev durante il recente incontro tra il presidente russo, Dmitrij Medvedev, e il ministro degli Esteri britannico, William Hague.
Cucina Identitaria II -Cranachan (crowdie&cream)

domenica 10 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
Cucina Identitaria I - Kouign Amann

giovedì 30 settembre 2010
martedì 21 settembre 2010
lunedì 13 settembre 2010
VENEXIA 2010 - DISCORSO DEL SEGRETARIO ETERNO

giovedì 9 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
Il sindaco-pescatore ucciso dalla camorra diceva: Lega, unica speranza
Vassallo (Pd), sindaco-pescatore:
«L'unica speranza è la Lega»
Il primo cittadino di Pollica: ecco il mio federalismo
Il Pd? Distante dalla gente e dagli amministratori
SALERNO - Lo sussurra già da un po’ di tempo: «Qui, solo la Lega può risolvere i problemi». Angelo Vassallo è il primo cittadino di Pollica, comune dello Stivale molto a sud della Padania, a sud di Roma, di Napoli e Salerno. A sud pure di quella linea marcata da Carlo Levi a Eboli. Il sindaco cilentano che nel ’98, primo in Italia, sfidò lo Stato rilasciando una concessione demaniale sulla spiaggia, difendendosi in tribunale con il chiaro e semplice principio che «i diritti dei cittadini devono essere gestiti dagli enti più vicini» oggi ha in tasca una tessera del Pd ma negli ultimi tempi, su e giù per il porto di Acciaroli, va predicando il federalismo padano. E qualcuno lo chiama già il sindaco leghista. Lui, ciabatte ai piedi, per scorta la cagnetta Fortunatella, rientra dal mare aperto dove ogni giorno a bordo di una piccola barca va a pescare aragoste e alici.
Per anni l’hanno chiamata il sindaco-pescatore ora sarà il sindaco leghista? Vassallo non cede alla provocazione e dati alla mano spiega le ragioni del suo concetto di federalismo. «Lo vede il porto? Il comune ha sempre investito sul porto di Acciaroli. I cittadini di Pollica si sono indebitati, proprio l’anno scorso abbiamo contratto un mutuo ventennale di 750 mila euro. Se domani mattina voglio installare una colonnina per l’acqua devo chiedere l’autorizzazione alla Regione Campania».
È un problema di proprietà o di gestione?
«Io non dico che i porti non debbano essere demaniali, ma per quale motivo la gestione amministrativa e operativa dei porti non può essere dei comuni? Voglio pulire lo specchio acqueo? Devo chiedere l’autorizzazione».
Seduto alla scrivania nell’ufficio comunale tra i nuovi locali destinati all’accoglienza dei turisti, Vassallo, si chiede perché ogni anno deve pagare l’affitto di muri costruiti anche con soldi propri. Circa 30 mila euro da sborsare a Palazzo Santa Lucia. Qui nel porto della Marina di Acciaroli, la volumetria delle imbarcazioni in transito parla da sé. È una fila di Aicon 64, Mangusta 80, Canados. Un turismo di alto livello, che una volta a terra si muove tra enoteche e boutique. Ad agosto è un via vai di imprenditori, graduati delle forze armate, vip, politici. Per quei 150 posti barca le chiamate iniziano a febbraio. Hai un motoscafo di 20 metri? Prego, sono 190 euro a notte. Se ha una lunghezza tra i 22 e i 25 metri la tariffa sale a 250 euro. Parte di questi soldi, vengono spesi per l’affitto. E Vassallo si chiede: «Perché devo pagare per una cosa che ho costruito io? Cioè noi ci dobbiamo indebitare per arricchire lo Stato?» E poi c’è la storia del fiore.
Sarebbe?
«Il giglio di mare che cresce sulla spiaggia di Acciaroli. Per conservare e tutelare quel fazzoletto di area demaniale dove cresce noi spendiamo 1000 euro l’anno».
Se l’è presa pure con la Provincia di Salerno per la mancata pulizia di alcune strade provinciali ricadenti nel suo comune.
«Perché la Provincia non fa una convenzione con i comuni? Le puliamo noi le strade e si risparmiano soldi. Il suo ritardo è un danno d’immagine e l’immagine è la prima cosa del turismo».
Perché abbraccia le tesi della Lega Nord?
«Perché è un partito che sta in mezzo alla gente, perché sa intercettare le esigenze dei cittadini».
E’ iscritto però al Pd.
«I rappresentanti del Pd sia a livello provinciale che regionale sono distanti anni luce dai cittadini, sono distanti persino da noi sindaci. I segretari? Amendola e Landolfi sono sempre arrabbiati. Se continua così, il Pd è destinato a morire».
A sinistra c’è Nichi Vendola: pollice verso anche su di lui?
«La politica è fatta anche da cosa riesci a trasmettere fisicamente, Vendola è molto più aperto, risolutivo. Non lo conosco di persona ma mi sembra un tipo concreto».
Accuse e critiche al Pd però, soprattutto in tempi d’elezioni siete dei punti di riferimento sul territorio.
«Quando bisogna cercare voti, sì. Io oramai lo faccio con relax. E tra un po’ non lo farò nemmeno più».
Passa alla Lega allora?
«No. Ma per me è l’unica speranza».
Stefania Marino
23 agosto 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA
giovedì 2 settembre 2010
Sei troppo bella per dirti addio....
Non si può non essere d'accordo con le parole di questa canzone degli Articolo 31....chiunque viva, studia o lavora in questa realtà non può non provare sentimenti di amore ed odio per la città della madonnina.
Milano nel cuore e nella mente, Milano libera ed indipendente!
"Sei Troppo Bella Per Dirti Addio
Tu Chiami E Poi
Noi Tutti Ubbidiamo
E Tra Chi Nomina Il Tuo Nome Invano
Ci Sono Anch'io
Milano Milano"
(Milano Milano - Articolo 31 - Domani smetto - 2002)
mercoledì 1 settembre 2010
MUP-Cattolica come ogni anno alla marcia giovanile indipendentista di Venezia
Il ritrovo è fissato alle ore 11:30 in San Zaccaria, attracco raggiungibile tramite i vaporetti gratuiti convenzionati con la Lega Nord (direzione “Lido”) dai parcheggi dei pullman e dalla stazione ferroviaria. Tale fermata è situata tra piazza San Marco e il palco da cui avverranno gli interventi.
Al termine del corteo siete tutti invitati al Gazebo dei Giovani Padani.
INFO: www.mupcattolica.com - www.giovanipadani.com
giovedì 26 agosto 2010
Mai dimenticare il proprio passato...fa bala l'oeucc!







