Grazie.
lunedì 28 marzo 2011
Sottoscrizioni liste del M.U.P. Cattolica
Grazie.
domenica 27 marzo 2011
cdf 23/03/2011 (CONVENZIONE MIUR-NUOVE MODALITA' DI ACCESSO)
Mercoledì 23 Marzo 2011, in aula San Paolo, si è tenuto il consiglio di facoltà di Economia. Gli argomenti trattati erano molti, e soprattutto molto importanti perché vanno a impattare sulla vita dello studente, quindi ho ritenuto importante trascrivere un resoconto.
Dopo il saluto del preside e l'annuncio della conferma di alcuni docenti (tra cui D'Alessandro e Frigerio) e dell'ingresso di altri docenti "straordinari", vincitori di un concorso a giugno 2008 (tra cui D'Adda, Cappellari, Bozzi e Sebastiani), si è entrati nel pieno della discussione.
L'argomento centrale era la nuova regolamentazione dell'ingresso nelle lauree triennali e, soprattutto, specialistiche, anche a seguito dei numerosi problemi sorti a fine settembre 2010. La facoltà ha lavorato duramente in questi mesi, tramite una serie di riunioni tecniche che hanno visto la collaborazione congiunta dei docenti, dei rappresentanti, del preside e dei responsabili coordinatori delle lauree magistrali. L'intento era quello di dare criteri chiari e precisi, che fossero soprattutto equi.
In particolare il numero dei posti disponibili per le magistrali (700) verrà tenuto costante, poiché anche a seguito della riforma Gelmini, l'Università non ha la possibilità di ampliare numericamente l'offerta. I bandi saranno pressoché identici, ma:
_ nell'accesso alla specialistica, per gli esterni, la valutazione della carriera si farà sulla media di voti e non più sul voto finale di laurea, poiché è stato riscontrato che questo meccanismo creava delle distorsioni e dei divari nord-sud. Molte università, soprattutto del sud Italia, hanno un meccanismo di valutazione della tesi completamente diverso dal nostro, e poteva capitare che una persona con una media inferiore si ritrovasse con un voto di laurea più alto;
_ tra la laurea triennale e magistrale si è stabilita una omogeneità dei criteri di accesso, anche per facilitarne la comprensione da parte degli studenti;
_ cambia la tempistica: lo studente sarà già in grado di farsi un'idea da circa metà luglio sulla disponibilità dei posti del corso da lui prescelto e, eventualmente, di decidere che strategia adottare (iscriversi altrove, mantenere come scelta primaria la Cattolica, ecc);
_ chi in triennale avrà la media superiore ai 26/30, sia laureato che laureando, dove per laureando si intende chi ha almeno 158 crediti di carriera, sarà automaticamente ammesso(PRIMA TRANCHE);
_ chi ha una media compresa tra il 24 ed il 26, ed è una regola valida solo per uno studente interno, saprà già a fine Luglio, come detto precedentemente, se per il corso da lui scelto saranno disponibili tanti o pochi posti (SECONDA TRANCHE). Chi ha una media inferiore al 26, in particolare, sarà ammesso solo se studente interno;
_ chi rimane escluso dalle due casistiche viste sopra, rientrerà nell'ultima graduatoria, che sarà comunque resa nota dal 9/10 settembre (TERZA TRANCHE) e non più a inizio ottobre, come è stato fino a questo anno. Rientreranno in questa graduatoria solo gli studenti interni, più eventuali ritardatari.
L'intervento sui criteri di ingresso è frutto non solo del lavoro durante le riunioni tecniche, ma anche di migliorie legate a direttive comunitarie e nazionali. Durante la riunione AS ha presentato due proposte che sono state bocciate. La prima proposta prevedeva l'introduzione di una lettera motivazionale, che avrebbero dovuto scrivere gli esterni. Si proponeva poi un blocco di posti dedicati agli studenti esterni pari al 15%. Il consiglio ha bocciato la proposta fondamentalmente per due motivi: per prima cosa c'è stato un motivo tecnico, la proposta è infatti stata presentata al CDF, dopo un lungo iter di riunioni tecniche, nelle quali essa non era stata minimamente accennata. In secondo luogo non è parso logico sfavorire così tanto gli esterni, il cui ingresso è stato comunque normato dai nuovi criteri di valutazione, e che sono comunque un "vanto" e in segno di prestigio per l'università. Inoltre non era proposto alcun vincolo di media per l'ingresso degli interni, e ciò non è stato apprezzato poiché ritenuto poco equo nei confronti degli esterni. Il consiglio ha cercato di rispettare un delicato gioco di equilibri.
Colgo l'occasione per ricordarvi che entro la prima metà di Maggio dovrebbe essere firmata la convenzione tra unicatt e odcec (ordine dott.comm ed esperti contabili), nella quale rientreranno sia gli studenti iscritti l'anno prossimo al primo anno di specialistica, sia chi è iscritto al primo anno di specialistica ora, a patto che abbia rispettato i paletti stabiliti dalla convenzione.
Mi permetto anche di comunicarvi che non è mia intenzione candidarmi alle prossime elezioni, a causa di motivi personali e lavorativi (tra gli altri il praticantato come dott.ssa comm. e il tirocinio come revisore legale).
Buon Lavoro
Giussani Costanza Anna
Consigliere d’Economia
sabato 26 marzo 2011
domenica 20 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
Marzo 1848: una bandiera indipendentista sulle barricate di Milano, l'insorgente.

Fra il 18 e il 22 marzo Milano insorge, scatenata dalle violenze dei soldati contro la popolazione che rifiutava di acquistare i sigari tassati da Vienna. Dopo la morte del comandante della guardia civica Augusto Anfossi è costituito il reggimento "Volontari della morte" che adotta un tricolore bordato d'azzurro.
giovedì 17 marzo 2011
Politici italiani e Storia d'Italia
mercoledì 16 marzo 2011
Federalismo fiscale:
Autonomia e Responsabilità in 8 Decreti Legislativi
1. FEDERALISMO DEMANIALE (D. LGS. N. 85 del 2010)Sviluppa la valorizzazione del patrimonio pubblico, attribuendo i beni ai territori dove questi si trovano: è un’importante opportunità per rivedere e per potenziare le possibilità di utilizzo di un patrimonio spesso, specie nel passato, trascurato o messo a reddito in maniera inadeguata. Senza aggiungere nuove tasse, si potranno recuperare risorse dalla valorizzazione di beni prima improduttivi.2. FABBISOGNI STANDARD ENTI LOCALI (D. LGS. N. 216/2010)I “Fabbisogni Standard” sono il costo efficiente di un servizio. Sostituiscono la “spesa storica”, espediente per finanziare anche l’inefficienza. Più spendevi e più eri premiato. Li sta determinando la Società per gli studi di settore-Sose. Saranno pubblicati sul sito web di ogni Ente Locale, tra il 2011 e il 2013. I cittadini potranno controllarne il rispetto. Spesa più razionale = meno sprechi e meno tasse.3. ROMA CAPITALE (D. LGS. N. 219/2010)Il decreto, attuativo della delega contenuta nella legge sul federalismo fiscale, configura l’ordinamento provvisorio di Roma capitale, in attesa dell’attuazione della disciplina delle città metropolitane. Nasce, dunque, in luogo del comune di Roma, l'ente territoriale “Roma capitale”, di cui sono disciplinati gli organi di governo: Assemblea capitolina, Giunta capitolina e Sindaco.
4. FISCO MUNICIPALE (D. LGS. APPROVATO il 3/03/2011).5. Autonomia fiscale degli altri enti territoriali (d. lgs. in itinere)
- Si passa dalla finanza derivata a quella autonoma, sostituendo oltre 11 MLD di trasferimenti statali annui - assegnati in base al criterio irrazionale della spesa storica - con tributi propri e compartecipazioni. Si riforma così la finanza locale alimentata, oltre che dai trasferimenti, da ben 18 fonti di gettito (dall’Ici alla “tassa sull’ombra”). Vengono eliminate o accorpate ben 10 delle 18 attuali forme impositive. Le imposte locali diventano “tracciabili”.
- Dal 2014, alcuni tributi statali sono assorbiti nelle imposte municipali propria e secondaria, senza aggravio per il contribuente. Il decreto sul fisco comunale riduce però anche le altre imposte: con la cedolare secca l’imposizione sui redditi da affitto passa al 19% e al 21%, rispetto a un’aliquota che oggi può superare il 40%. Le imposte sui trasferimenti immobiliari vengono ridotte dell’1%.
- Il decreto non introduce nuove imposte. L’addizionale comunale all’Irpef, di cui il decreto sul fisco comunale dispone semplicemente lo sblocco graduale dello 0,2%, è stata introdotta nel 1998 dal I Governo Prodi, con aliquota allo 0,5%, e poi portata, con la finanziaria 2007, allo 0,8% dal II Governo Prodi. Lo stesso vale per l’imposta di scopo, introdotta nel 2007. L’imposta di soggiornoderiva dalla riforma costituzionale del 2001 (v. Corte cost. sent. n.102 del 2008)
- Fondamentale è il raccordo con i fabbisogni standard. Prima un Sindaco poteva facilmente aumentare l’addizionale Irpef e il criterio della spesa storica non consentiva alcun controllo agli elettori. Già da fine 2011 un Sindaco che spende più dei nuovi fabbisogni standard non potrà facilmente aumentare l’addizionale comunale. Tutti potranno vedere e valutare le spese sul sito web del Comune. Si afferma il controllo del cittadino sulla spesa inefficiente: vedopago-voto.
- I Comuni avranno accesso all’anagrafe tributaria, al catasto elettronico, e ad altre informazioni utili a fare emergere l’evasione sugli immobili. Tratterranno da subito il 50% dell’extra gettito prodotto. Con i risultati della lotta all’evasione potranno costruire asili o scuole. Lo stesso vale per le “case fantasma” (gli immobili mai accatastati). Le sperimentazioni di collaborazione tra Comuni e Agenzia delle Entrate hanno dato risultati eclatanti, ad es. un proprietario di 8 case che non presentava dichiarazione dei redditi.
Vantaggi fiscali per i contribuenti: L’IRAP potrà essere azzerata. L’addizionale Irpef regionale potrà tener conto dei figli a carico. La compartecipazione IVA sarà legata al riscosso sul territorio e non più, come oggi, ai consumi Istat che premiano chi evade. Costi standard della sanità: forte solidarietà, ma evidenza degli sprechi che oggi costringono a penose migrazioni sanitarie. Viene scritta la parola “fine” sui ripiani statali del passato, a spese di tutti i contribuenti italiani (es. quello di ben 12 MLD attuato dal Governo Prodi nel 2007).
6. Perequazione infrastrutturale (d. lgs. in itinere)
In coerenza con il Piano Sud è diretto a rimuovere gli squilibri economici e sociali del Paese, superando i gravi ritardi nell’utilizzo dei fondi comunitari. Finanzia grandi progetti infrastrutturali. Si effettua – non era mai stata fatta prima - una ricognizione completa dei deficit infrastrutturali. E’ fondamentale per individuare gli interventi necessari e evitare la dispersione di risorse in mille rivoli e interventi inutili o spesso solo clientelari.
7. Armonizzazione dei bilanci (d. lgs. in itinere)Nel 2008 la contabilità della sanità della Calabria si è rivelata completamenteinattendibile. Alcuni Presidenti di Regione hanno impiegato mesi per calcolare il vero deficit ereditato dalla gestione precedente. Il decreto permetterà finalmente disporre di bilanci pubblici omogenei, elaborati con le stesse metodologie contabili. I bilanci saranno pubblicati in modo comprensibile a tutti su internet, permettendo veri confronti.
8. Premi e sanzioni (d. lgs. in itinere)
Introduce premi per i virtuosi e sanzioni per gli inefficienti. Tra queste il “fallimento politico” per chi dissesta un ente locale: se la Corte dei Conti accerta la responsabilità del politico scatta l’ineleggibilità per 10 anni ad ogni carica elettiva. Riguarda anche il Presidente di Regione che viola piani di rientro sulla sanità e porta per 2 anni al massimo l’addizionale Irpef (3%). Il suo partito subisce il taglio del 30% del finanziamento pubblico.
Per maggiori informazioni ed aggiornamenti visitate:
lunedì 14 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
giovedì 10 marzo 2011
Elezioni Accademiche 2011
comunico che mercoledì 25 maggio 2011 avranno luogo le elezioni dei rappresentanti degli studenti ai consigli di facoltà.
Il M.U.P. è pronto a partecipare a questa nuova competizione elettorale con forza ed entusiasmo per continuare a dar voce alle migliaia di studenti che ogni giorno si trovano a doversi destreggiare fra burocrazia, disservizi ed una rappresentanza studentesca sempre più sorda, settaria e avulsa dalla normale comunità studentesca.
Vi invito a contattarci alla mail info@mupcattolica.com o al numero di telefono 3498719485 per comunicarci la vostra disponibilità alla candidatura. L'inserimento in lista è importantissimo anche per coloro che non intendono divenire consiglieri di facoltà in quanto i voti dei vostri amici e conoscenti possono risultare determinati per l'ammissione della lista.
Grazie a tutti voi per il sostegno che vorrete darci.
Daniele Lanza
Coordinatore M.U.P. Cattolica
www.mupcattolica.com
martedì 1 marzo 2011
Sondaggio: Croce di San Giorgio come bandiera della Lombardia
La Lega vuole la Croce di San Giorgio sulla bandiera della Lombardia. Sei d'accordo?
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