
venerdì 8 ottobre 2010
Cucina Identitaria I - Kouign Amann

Iniziamo questa sezione dedicata ai piatti tipici delle cucine dei paesi identitari di tutto il mondo con un dolce bretone.
Il kouign amann è un ricchissimo e allo stesso tempo poverissimo dolce , fregio delle vetrine di città e paesini della Bretagna, dove i panettieri, prima ancora dei pasticcieri, fanno a gara nella presentazione di questa delizia. Nasce originariamente a Douarnenez, città di cui diventa anche simbolo e prodotto tipico, ma si trova con poca difficoltà in tutto il nord della Francia.
Si può desumere l'ingrediente principale del kouign amann dal nome: Kouign significa infatti brioche, amann significa invece burro. La base della preparazione è una sfoglia preparata con farina, zucchero e moltissimo burro (in media per 200 gr di farina vengono utilizzati 120 gr di burro). La lavorazione è estremamente complicata, ed è raro trovare ricette che diano veramente un risultato simile all'originale kouign amann bretone. Le stesse massaie della Bretagna, che si cimentano in galettes, crepes, far e quanto altro, preferiscono di solito acquistare questo dolce già pronto. Esso viene venduto in stampi di alluminio, sia nella versione monoporzione che in quella da famiglia. La consistenza dell'impasto rende ottimale il consumo di questo dolce appena sfornato, ancora caldo, poichè raffreddandosi il burro e lo zucchero in esso contenuti formano uno spesso fondo caramellato che rende molto difficoltoso staccare il dolce dallo stampo. Viene servito in famiglia o come street food ed è sicuramente un dolce da tutti i giorni, dedicato però anche alle grandi occasioni speciali (pensiamo un po' a quello che rappresenta il panettone per Milano!).
Vista anche la sua provenienza geografica, non è sbagliato ricondurre una certa familiarità con le gauffre olandesi o con i waffles del galles, anche se questi sono cotti nelle piastre da cialda, mentre il kouign è cotto al forno.
Assaggiare un kouign amann preparato alla perfezione è una esperienza sensoriale incredibile! Il dolce dello zucchero, unito all'untuosità del burro e al calore dell'impasto lo rendono un comfort food non indifferente! Trovarlo in Italia è praticamente impossibile. Come risolvere dunque questo problema?Le strade sono tre. La prima soluzione, goliardica ma costosa, è organizzare un bel viaggio in Bretagna. La seconda è provare a cimentarsi con qualche ricetta trovata online ( come questa di David Lebovitz----> www.davidlebovitz.com/2005/08/long-live-the-k/ ), sapendo però che, pur ottenendo un risultato degno di nota, vi si prospetterà un bel po' di duro lavoro. La terza ipotesi, non particolarmente costosa e per niente faticosa, è trovare un bel negozio online di prodotti bretoni. Abbondano ormai anche sul web le piccole imprese familiari bretoni che vendono prodotti di ottima qualità online. Ordinate una bella bottiglia di sidro di mele dolce, un kouign amann (tassativo consumarlo caldo!) e...buon appetito!
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Nostra incantevole Musa, sai come prendere per la gola noi burrofili.
RispondiEliminaL'identitarismo culinario è alla base di ogni seria battaglia indipendentista, ma facciamo attenzione alle possibili sorprese..
http://www.youtube.com/watch?v=R99H3IApvvs