martedì 7 giugno 2011

"Ernst Jünger" allo Spazio Oberdan

Martedì 7 giugno alle 18.30 allo Spazio Oberdan
(Viale Vittorio Veneto, 2 - Milano)
il documentario

"Ernst Jünger"

di Giano Accame
commento in sala di Luca Gallesi e Marcello Staglieno


L'EVENTO

Martedì 7 giugno alle 18.30, allo Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto, 2 Milano): proiezione del documentario “Ernst Jünger” di Giano Accame (2000, 28 minuti), dedicato ad uno dei maggiori scrittori tedeschi del secolo scorso, con interventi e testimonianze di Stefano Zecchi, Quirino Principe e Massimo Cacciari.
Commento in sala di Luca Gallesi, curatore del ciclo “Intelligenze scomode del Novecento”, di cui l’appuntamento fa parte, e di Marcello Staglieno, scrittore, giornalista e politico.
Il ciclo, che prende il nome dal titolo della collana di documentari curata da Accame per Rai Educational, è organizzato da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con Ares/Associazione Ricerche e Studi.

ERNST JÜNGER

Autore di saggi e romanzi di successo che lo hanno consacrato come uno straordinario interprete di un secolo avventuroso e sconvolgente, Ernst Jünger (1895-1998) fu un eroe durante la Prima guerra mondiale. Tra le due guerre fu un esponente di spicco della cosiddetta Rivoluzione Conservatrice, assieme ad altri protagonisti della cultura tedesca quali Oswald Spengler e Carl Schmitt. Durante la Seconda guerra mondiale partecipò al complotto di Claus von Stauffenberg per uccidere Hitler, e nel secondo dopoguerra intensificò la sua attività di scrittore, unita alla passione per l’entomologia e alla stesura dei “Diari”, che sono un’eccezionale testimonianza del Novecento tedesco.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


CONTATTI

Provincia di Milano/Settore Cultura e Beni culturali:
tel. 02 7740.6302/6325
www.provincia.milano.it/cultura

Associazione Ares
tel. 02 29514202
www.ares.mi.it
info@ares.mi.it

1 commento:

  1. Non conoscendo il personaggio di Junger e ritenendomi molto ignorante, sarei passato volentieri, l'avessi saputo prima...peccato.

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